La prima rete italiana dei festival jazz ecosostenibili
Jazz Takes The Green è la rete dei festival jazz ecosostenibili, prima esperienza italiana di aggregazione di eventi culturali che hanno a cuore la causa Green: Bergamo Jazz ne è parte e, nell’ambito del Forum Compraverde Buygreen e del Premio Compraverde – Cultura in Verde 2022, ha ricevuto una targa con menzione speciale per l’impegno profuso in questi ultimi anni a favore dell’ecosostenibilità.
Costituita da 30 festival distribuiti geograficamente tra 15 regioni, da Nord a Sud, Jazz Takes The Green è una iniziativa sorta grazie alla sinergia tra Green Fest, Fondazione Ecosistemi e I-Jazz, associazione che riunisce la maggioranza di festival jazz italiani. Le basi sono state poste nel giugno 2020 durante un convegno che è partito dall’assunto che fare e proporre musica, e quindi muovere persone e impegnare risorse economiche, non può oggi prescindere dall’assumersi l’impegno di diffondere valori universali come il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità, la tutela dei diritti umani, la tolleranza, l’inclusione. Tutto ciò con lo scopo di condividere con il pubblico le buone pratiche.
Fanno parte di Jazz Takes The Green i seguenti festival raggruppati per regione: Monfrà Jazz Festival e Novara Jazz Festival (Piemonte), Ambria Jazz Festival, Bergamo Jazz e Associazione 4.33 (Lombardia), Sile Jazz (Veneto), Parma Jazz Frontiere (Emilia-Romagna), Gezmataz (Liguria), Fano Jazz By The Sea, Risorgimarche e Ancona Jazz Festival (Marche), Pescara Jazz Festival e Il Jazz Italiano per le terre del sisma (Abruzzo), Empoli Jazz Festival, Grey Cat Festival e Festival Mutamenti (Toscana),Gezziamoci (Basilicata), Locomotive Jazz Festival, Locus Festival e Think Positive (Puglia), Termoli Jazz Festival (Molise), Peperoncino Jazz Festival e Catanzaro Jazz Fest (Calabria), Festivalle dei Templi, Battiati Jazz Festival, Sicilia Jazz Festival (Sicilia), Time In Jazz, Musica sulle Bocche, Forma e Poesia nel Jazz Festival e Pedras et Sonus Jazz Festival (Sardegna).
Gli aderenti a Jazz Takes The Green si sono dati l’obiettivo di favorire la riconversione dei festival jazz da eventi ad alto impatto ambientale a eventi Green, grazie all’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) elaborati nell’ambito del Progetto GreenFEST – Green Festivals and Events through Sustainable Tenders, ed elencati in una apposita Check List.
Fra i criteri ambientali “di base” figurano: riduzione del consumo di risorse naturali; mobilità sostenibile; consumi energetici; gestione rifiuti; eliminazione dell’uso della plastica; utilizzo di allestimenti scenici creati con materiali ecocompatibili; la scelta delle location in cui si svolgono i festival. Compito degli aderenti sarà anche quello di rendicontare gli impatti ambientali e sociali dei festival. Jazz Takes The Green intende anche porsi come interlocutore del MIC – Ministero della Cultura, affinché l’adozione degli stessi criteri di abbassamento dei fattori di impatto ambientale siano premianti ai fini della valutazione per l’assegnazione dei finanziamenti Ministeriali, che a loro volta saranno funzionali per implementare la riconversione Green.
Jazz Takes The Green, nel suo essere rete di idee e pratiche, non è quindi solo una proclamazione di nobili intenti, ma un vero e proprio percorso operativo che si avvale del tutoraggio degli esperti di Green Fest e di Fondazione Ecosistemi.














